Claude Cowork: un agente che lavora sui tuoi file (e come lo uso io)
Da qualche giorno ho sul Mac un collega in più. Non scrive codice, non apre ticket, non partecipa alle call: sta seduto sulle mie cartelle
Agenti AI, automazione intelligente e Model Context Protocol applicati all’e-commerce e ai processi aziendali. Esperienze dal campo di Fabio Canovi, consulente Adobe e specialista di AI agentica: cosa funziona, cosa no e come misurarlo. Non teoria, progetti veri con Claude, Claude Code e MCP su misura.
Da qualche giorno ho sul Mac un collega in più. Non scrive codice, non apre ticket, non partecipa alle call: sta seduto sulle mie cartelle
Nel 2011 ho cominciato a lavorare su Magento 1, e da allora ho imparato a diffidare delle previsioni di inizio anno: quasi sempre raccontano il
A fine anno mi fermo sempre a fare i conti con quello che è cambiato davvero nel mio lavoro, non con quello che i comunicati
Il 24 novembre è uscito Claude Opus 4.5. Lo stesso giorno Anthropic ha esteso Claude for Chrome a tutti gli utenti Max, quindi la coincidenza
Nel corso degli anni, gestendo store su Adobe Commerce, il gesto che ho ripetuto più spesso non è stato scrivere codice: è stato aprire l’admin,
Ho seguito Adobe MAX ogni anno da quando lavoro su questo stack, e di solito lo archivio come un evento per chi fa design, lontano
Da qualche settimana ho sul tavolo un esperimento che mi diverte più di quanto dovrei ammettere: parlare ad Adobe Experience Manager in italiano. Non attraverso
Il 29 settembre Anthropic ha rilasciato tre cose nello stesso giorno: Claude Sonnet 4.5, Claude Code 2.0 e quello che fino a pochi giorni prima
A marzo, al Summit, gli AI agent e l’Agent Orchestrator di Adobe erano una promessa da keynote: slide, demo curate, roadmap. Da questo mese sono
La settimana scorsa Anthropic ha annunciato Claude for Chrome: un’estensione che porta l’agente dentro il browser, in un pilota controllato aperto per ora a un
Il 5 agosto Anthropic ha rilasciato Claude Opus 4.1. Nessun keynote, nessuna demo spettacolare: un aggiornamento incrementale, arrivato pochi mesi dopo Opus 4. Sulla carta
Siamo a metà 2025 ed è il momento in cui di solito faccio un bilancio. Quest’anno la domanda che mi porto dietro è una sola: